Cosa vedere a Cortona
La leggenda, narrata da Virgilio, vuole che Cortona fu fondata, nella notte dei tempi, dal mitico Dardano nel luogo in cui l'eroe, durante un combattimento, perse il suo elmo (Corys), da cui il nome di Coritus o Corjtus diventato negli anni Cortona.
Dardano era uno degli antenati di Re Priamo ... il Re della guerra di Troia, della bellissima Elena e del cavallo di Ulisse.
Successivamente Cortona fu Umbra, Etrusca e Romana per poi essere, dopo il periodo delle invasioni barbariche, un libero comune sotto Uguccio Casali.
Sono proprio gli oltre 2'000 anni di storia che fanno di Cortona una delle città più caratteristiche ed affascinanti dell'Italia centrale ed una delle mete ideali per capire e conoscere le nostre origini italiche.
Visitare Cortona non è quindi il solo andare per chiese o musei, ma anche passeggiare per le ripide strade respirando l'odore della legna che arde nei camini usati, ancora oggi, sia per scaldarsi e sia per cuocere.
Con le "pesanti premesse" sopra fatte è difficile consigliare sul cosa vedere a Cortona.
Con una visita di poche ore a malapena si arriva a vedere la Piazza della Repubblica (Palazzo Comunale) e Piazza Signorelli (Palazzo Casali) oltre alla passeggiata per il .
Più articolata è una visita di una giornata intera:
Si entra in Cortona da Porta Sant'Agostino o da Porta Bifora lasciando l'auto ai parcheggi "a valle" (che tra l'altro sono gratuiti) e si sale (a piedi) in centro o per Via Guelfa o per Via Ghibellina o Via Roma.
In alternativa si può lasciare l'auto nella zona del Parterre ed entrare in Cortona (a piedi) da Via Nazionale.
In ogni caso preparatevi a camminare praticamente mai in piano anche perchè solo via Nazionale delle strade principali è in piano.
Quindi scarpe comode e via.
Il vostro primo obbiettivo sarà Piazza della Repubblica con il Palazzo Comunale.
Si prosegue nell'adiacente Piazza Signorelli dove si visiterà il Palazzo Casali sede del Museo Etrusco.
Da qui si continua verso il Duomo ed il prospiciente Museo Diocesano.
Si torna in Piazza Signorelli e si prosegue (in salita) verso l'Oratorio di San Francesco
da qui si continua a salire verso la chiesa di San Niccolò prima e Santa Margherita a seguire.
Da qui si visiterà la Fortezza Medicea.
Dopo tanta salita inizia la discesa verso la chiesa di San Marco dove vedrete il grande mosaico sulla facciata realizzato da Gino Severini, porta Santa Margherita e la chiesa di San Domenico con i suoi affreschi del Beato Angelico e di Luca Signorelli.
Si rientra in Cortona passeggiando per via Nazionale fino a ritornare in Piazza della Repubblica.
Da qui si parte per la visita alla parte bassa di Cortona, visitando Via Guelfa, Via Ghibellina e Via Roma.
E se il vostro tempo a disposizione fosse maggiore allora si consiglia la visita sia ai siti Etruschi e sia ai dintorni.
Ricordiamo a Tutti che Cortona dista meno di 2 ore dal 20% delle bellezze artistiche mondiali ed è quindi nella posizione ideale per soggiornare utilizzandola come campo base su tutta l'Italia centrale.


